Paese ItaliaAnno 1982Durata 87 minAudio sonoroGenere commediaRegia Pier Francesco PingitoreInterpreti e personaggi
Alvaro Vitali: Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca
Mario Carotenuto: Commendator Nando Stoppani
Gisella Sofio: Margherita Stoppani, madre di Giannino
Marisa Merlini: Zia Bettina
Alvaro Vitali: Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca
Mario Carotenuto: Commendator Nando Stoppani
Gisella Sofio: Margherita Stoppani, madre di Giannino
Marisa Merlini: Zia Bettina
Giannino Stoppani (Alvaro Vitali) detto Gian Burrasca è un ragazzo vivace perennemente incline alla burla. Ora vediamo le sue avventure:
* Nel primo episodio è il suo compleanno e mette una miccia nella torta in modo da farla scoppiare quando si accendono le candeline compresa la miccia. Dopo aver fatto scoppiare la torta va in camera sua e scrive nel diario questo giorno.
* Nel secondo episodio è il suo primo giorno di scuola e appena arrivato in classe si fa sequestrare i pattini, mette una puntina nella sedia di Carloni che viene cacciato fuori dal professore (Tuccio Musumeci) per aver dato uno schiaffo al compagno di banco di Stoppani, viene cacciato fuori lui per aver risposto male a una domanda del professore, butta un secchio in testa al signor ispettore credendo che fosse Carloni.
* Nel terzo episodio, all'uscita di scuola Carloni è atteso dall'autista del padre. L'autista avvisa Carloni che si dovrà allontanare dall'automobile per consegnare una lettera indirizzata al preside da parte del padre di Carloni. A quel punto, Stoppani sfida Carloni a fare un giro sull'automobile che lui chiama botomobile. Mentra Carloni guida tra i viali del Pincio, Stoppani si diverte a tirare con la fionda agli ignari clienti di un bar seduti a consumare e ad altri passanti. Quando poi Stoppani si accorge della presenza del clacson a tromba, ne stacca la pompetta e chiede a Carloni di guidare di nuovo verso il bar. A questo punto spruzza uno dei clienti, sporcandolo completamente sul viso e sul petto, evidentemente dopo aver riempito la pompetta con un liquido scuro. Mentre Carloni continua a guidare, Stoppani spruzza prima una donna e poi un gruppo di infermieri tutti vestiti di bianco. I due ragazzi scappano, ma l'automobile si ferma perché finisce la benzina. I due ragazzi sono quindi raggiunti dal gruppo di infermieri, inferociti per essere stati sporcati, ma riescono a scappare aggrappandosi ad una carrozzella trainata da cavalli.
* Nel quarto episodio di sera va nella sua scuola e nelle pagelle della sua classe sostituisce il nome di Carloni con il suo per far sì che Carloni, che era il primo della classe, risulti l’ultimo e Stoppani, che era l’ultimo, risulti il primo. L’indomani il preside (Gigi Reder) guarda le pagelle e constata che i voti di Carloni sono 4 in italiano, 3 in latino, 3 in storia, 2 in geografia, 0 in matematica, -1 in condotta e i voti di Stoppani sono 10 in italiano, 9 in latino, 9 in storia, 9 in geografia, 8 in matematica, 10 in condotta. Quando poi si accorge che le due pagelle sono state invertite, dice a Stoppani di farsi accompagnare da suo padre o da chi ne fa le veci. Visto che le sue sorelle non sono disponibili si fa accompagnare da uno spazzacamino di nome Spezzafè (Toni Ucci).
* Nel quinto episodio appende un pupazzo di cartone al muro per far capire che si è suicidato impiccandosi. Invece poi si fa vedere che se ne va da sua zia Bettina ( Marisa Merlini).
* Nel sesto episodio la zia Bettina ha un vaso con le ceneri di Fernando e Giannino butta il vaso a terra e nasconde le ceneri in diversi posti tra cui nella farina,nel tè e nello zucchero. Dopo aver fatto questo va nel fiume da Cesira portandosi una canna da pesca e senza farsene accorgere alza la gonna a lei per vederle il sedere. A un certo punto arriva il cavalier Gussoni(Dino Emanuelli), un amico della padrona di Cesira e gli dice di smetterla. Dopo essere tornato dalla zia Bettina con Giannino ed esso le svela che aveva mischiato le ceneri con la farina della torta preparata da lei in questo momento, poi nel tè e infine nello zucchero.
* Nel settimo episodio Giannino ritorna a casa trova tutta la sua famiglia e in più l’avvocato Maralli (Gianfranco Barra) e fa un gioco che consiste nel sbattere le uova dentro un cappello, ma dopo aver fatto questo gli spara nella guancia con una pistola e Virginia, una delle sue sorelle, sviene.
* Qualche giorno dopo, Giannino viene rinchiuso da suo padre nel collegio Pierpaolo Pierpaoli (il fondatore). Il primo giorno, prima di andare a letto imbroglia il direttore (Enzo Robutti), dicendo che la causa che non lo fa andare a dormire sono i ranocchi nel letto; per questo il direttore lo mette in punizione e lo obbliga a dormire in ginocchio. La seconda sera Giannino finge di essere sonnambulo con lo scopo di farsi seguire dal direttore fino al pozzo nero; arrivato nei pressi, Giannino si ferma mentre il direttore, che lo aveva seguito, ci cade dentro, lordandosi completamente. L'indomani il cuoco Orazio (Luca Sportelli) prepara la minestra di magro e la dà a tutti gli alunni. Stoppani viene cacciato dal refettorio dalla direttrice (Clara Colosimo), per aver detto ad alta voce che la minestra è schifosa ed aver così sobillato i compagni. Poi Giannino va in cucina e di nascosto vede quello che prepara Orazio; si accorge che è un minestrone e durante la notte con i suoi compagni prepara un lassativo. Il giorno dopo, mentre è a tavola, emette una flatulenza, con il proposito di farsi cacciare dalla direttrice e poter così andare in cucina a mettere il lassativo nella minestra. Appena il cuoco entra per dare la minestra al direttore e alla direttrice, Stoppani chiude le porte, così da impedire loro di uscire e di andare in bagno quando il lassativo fa il suo effetto.
* Nella scena finale, con Gianburrasca chiuso nella gabbia delle scimmie, si intravede un personaggio con la classica casacca e cappello da marinaio di Pierino, evidente citazione al più famoso personaggio di Alvaro Vitali.
* Nel primo episodio è il suo compleanno e mette una miccia nella torta in modo da farla scoppiare quando si accendono le candeline compresa la miccia. Dopo aver fatto scoppiare la torta va in camera sua e scrive nel diario questo giorno.
* Nel secondo episodio è il suo primo giorno di scuola e appena arrivato in classe si fa sequestrare i pattini, mette una puntina nella sedia di Carloni che viene cacciato fuori dal professore (Tuccio Musumeci) per aver dato uno schiaffo al compagno di banco di Stoppani, viene cacciato fuori lui per aver risposto male a una domanda del professore, butta un secchio in testa al signor ispettore credendo che fosse Carloni.
* Nel terzo episodio, all'uscita di scuola Carloni è atteso dall'autista del padre. L'autista avvisa Carloni che si dovrà allontanare dall'automobile per consegnare una lettera indirizzata al preside da parte del padre di Carloni. A quel punto, Stoppani sfida Carloni a fare un giro sull'automobile che lui chiama botomobile. Mentra Carloni guida tra i viali del Pincio, Stoppani si diverte a tirare con la fionda agli ignari clienti di un bar seduti a consumare e ad altri passanti. Quando poi Stoppani si accorge della presenza del clacson a tromba, ne stacca la pompetta e chiede a Carloni di guidare di nuovo verso il bar. A questo punto spruzza uno dei clienti, sporcandolo completamente sul viso e sul petto, evidentemente dopo aver riempito la pompetta con un liquido scuro. Mentre Carloni continua a guidare, Stoppani spruzza prima una donna e poi un gruppo di infermieri tutti vestiti di bianco. I due ragazzi scappano, ma l'automobile si ferma perché finisce la benzina. I due ragazzi sono quindi raggiunti dal gruppo di infermieri, inferociti per essere stati sporcati, ma riescono a scappare aggrappandosi ad una carrozzella trainata da cavalli.
* Nel quarto episodio di sera va nella sua scuola e nelle pagelle della sua classe sostituisce il nome di Carloni con il suo per far sì che Carloni, che era il primo della classe, risulti l’ultimo e Stoppani, che era l’ultimo, risulti il primo. L’indomani il preside (Gigi Reder) guarda le pagelle e constata che i voti di Carloni sono 4 in italiano, 3 in latino, 3 in storia, 2 in geografia, 0 in matematica, -1 in condotta e i voti di Stoppani sono 10 in italiano, 9 in latino, 9 in storia, 9 in geografia, 8 in matematica, 10 in condotta. Quando poi si accorge che le due pagelle sono state invertite, dice a Stoppani di farsi accompagnare da suo padre o da chi ne fa le veci. Visto che le sue sorelle non sono disponibili si fa accompagnare da uno spazzacamino di nome Spezzafè (Toni Ucci).
* Nel quinto episodio appende un pupazzo di cartone al muro per far capire che si è suicidato impiccandosi. Invece poi si fa vedere che se ne va da sua zia Bettina ( Marisa Merlini).
* Nel sesto episodio la zia Bettina ha un vaso con le ceneri di Fernando e Giannino butta il vaso a terra e nasconde le ceneri in diversi posti tra cui nella farina,nel tè e nello zucchero. Dopo aver fatto questo va nel fiume da Cesira portandosi una canna da pesca e senza farsene accorgere alza la gonna a lei per vederle il sedere. A un certo punto arriva il cavalier Gussoni(Dino Emanuelli), un amico della padrona di Cesira e gli dice di smetterla. Dopo essere tornato dalla zia Bettina con Giannino ed esso le svela che aveva mischiato le ceneri con la farina della torta preparata da lei in questo momento, poi nel tè e infine nello zucchero.
* Nel settimo episodio Giannino ritorna a casa trova tutta la sua famiglia e in più l’avvocato Maralli (Gianfranco Barra) e fa un gioco che consiste nel sbattere le uova dentro un cappello, ma dopo aver fatto questo gli spara nella guancia con una pistola e Virginia, una delle sue sorelle, sviene.
* Qualche giorno dopo, Giannino viene rinchiuso da suo padre nel collegio Pierpaolo Pierpaoli (il fondatore). Il primo giorno, prima di andare a letto imbroglia il direttore (Enzo Robutti), dicendo che la causa che non lo fa andare a dormire sono i ranocchi nel letto; per questo il direttore lo mette in punizione e lo obbliga a dormire in ginocchio. La seconda sera Giannino finge di essere sonnambulo con lo scopo di farsi seguire dal direttore fino al pozzo nero; arrivato nei pressi, Giannino si ferma mentre il direttore, che lo aveva seguito, ci cade dentro, lordandosi completamente. L'indomani il cuoco Orazio (Luca Sportelli) prepara la minestra di magro e la dà a tutti gli alunni. Stoppani viene cacciato dal refettorio dalla direttrice (Clara Colosimo), per aver detto ad alta voce che la minestra è schifosa ed aver così sobillato i compagni. Poi Giannino va in cucina e di nascosto vede quello che prepara Orazio; si accorge che è un minestrone e durante la notte con i suoi compagni prepara un lassativo. Il giorno dopo, mentre è a tavola, emette una flatulenza, con il proposito di farsi cacciare dalla direttrice e poter così andare in cucina a mettere il lassativo nella minestra. Appena il cuoco entra per dare la minestra al direttore e alla direttrice, Stoppani chiude le porte, così da impedire loro di uscire e di andare in bagno quando il lassativo fa il suo effetto.
* Nella scena finale, con Gianburrasca chiuso nella gabbia delle scimmie, si intravede un personaggio con la classica casacca e cappello da marinaio di Pierino, evidente citazione al più famoso personaggio di Alvaro Vitali.
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