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LA BANDA DEGLI ONESTI (1956)

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Paese ItaliaAnno 1956Durata 106 minColore B/NAudio sonoroGenere commediaRegia Camillo MastrocinqueInterpreti e personaggi
Totò: Antonio Buonocore
Peppino De Filippo: Giuseppe Lo Turco
Giacomo Furia: Cardone
Gabriele Tinti: Michele Buonocore
Giulia Rubini : Marcella, figlia di Lo Turco

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Antonio Buonocore (Totò), portiere di uno stabile con una moglie straniera, si trova per caso ad assistere un anziano inquilino (Lauro Gazzolo) che, prima di morire, gli rivela di essere in possesso di alcuni cliché originali della Zecca dello Stato, di cui egli era stato a lungo dipendente, nonché della carta filigranata per stampare le banconote. Buonocore, fra l'altro, sta attraversando un brutto periodo: persona fondamentalmente onesta, si è rifiutato di diventare complice dell'amministratore del condominio che gli aveva proposto di effettuare una serie di operazioni truffaldine ai danni del condominio medesimo, e per tale ragione è sotto minaccia di licenziamento. Egli chiede così l'intervento del tipografo Lo Turco (Peppino De Filippo) e del pittore Cardone (Giacomo Furia), tutti e due variamente indebitati come lui, per produrre delle banconote da 10.000 lire. Facendo leva sui bisogni economici dei suoi compari, organizza delle furtive ed esilaranti riunioni notturne per dar vita a una banda di falsari. I tre riescono a stampare le banconote, ma le cose si complicano quando Buonocore scopre che suo figlio finanziere (Gabriele Tinti) è sulla pista di una partita di banconote false.Alla fine, nessuno dei tre avrà il coraggio di spendere una sola delle banconote fabbricate e decidono di bruciarle tutte; purtroppo Buonocore (Totò), nella foga, butta addirittura la busta con il suo stipendio nel falò insieme alle banconote false.

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