Paese Hong Kong/USAAnno 1978Durata 85 minColore coloreAudio sonoroGenere azioneRegia Robert ClouseInterpreti e personaggi
Bruce Lee: Billy Lo
Gig Young: Jim Marshall
Dean Jagger: Dr. Land
Colleen Camp: Ann Morris
Robert Wall: Carl Miller
Kareem Abdul-Jabbar: Hakim
Bruce Lee: Billy Lo
Gig Young: Jim Marshall
Dean Jagger: Dr. Land
Colleen Camp: Ann Morris
Robert Wall: Carl Miller
Kareem Abdul-Jabbar: Hakim
Nel 1978, a cinque anni dalla morte di Lee, la richiesta per i film di arti marziali è sempre più pressante. La casa distributrice Golden Harvest, che detiene i diritti dei film di Bruce Lee, decide così di utilizzare il progetto Game of Death, anche se incompiuto.
Chiama il regista statunitense Robert Clouse, che già aveva lavorato con Lee in I tre dell'Operazione Drago, e gli chiede di dirigere un film basato su una sceneggiatura improvvisata, costruita appositamente intorno ai pochi minuti di materiale utilizzabile girato da Lee in vita. Per i combattimenti viene chiamato un astro nascente del cinema di Hong Kong: Sammo Hung. Questi porta con sé i suoi stuntman di comprovata qualità (Yuen Biao, Yuen Wah, Mars, ecc.) e coreografa i combattimenti del film (partecipandovi anche in uno di persona).
Nasce così il film Game of Death, che usa in modo improprio il titolo che Lee aveva dato al proprio progetto. In Italia viene chiamato L'ultimo combattimento di Chen, riferendosi al nome del protagonista di Dalla Cina con furore.
A film finito, in soli 11 minuti e 39 secondi è presente il vero Bruce Lee, in quelle poche scene girate nella pagoda. In tutto il resto della pellicola si alternano vari "sosia", si usa materiale scartato da vecchi film e si mettono in atto vari trucchi visivi per far finta che Lee abbia veramente partecipato alle riprese.
Chiama il regista statunitense Robert Clouse, che già aveva lavorato con Lee in I tre dell'Operazione Drago, e gli chiede di dirigere un film basato su una sceneggiatura improvvisata, costruita appositamente intorno ai pochi minuti di materiale utilizzabile girato da Lee in vita. Per i combattimenti viene chiamato un astro nascente del cinema di Hong Kong: Sammo Hung. Questi porta con sé i suoi stuntman di comprovata qualità (Yuen Biao, Yuen Wah, Mars, ecc.) e coreografa i combattimenti del film (partecipandovi anche in uno di persona).
Nasce così il film Game of Death, che usa in modo improprio il titolo che Lee aveva dato al proprio progetto. In Italia viene chiamato L'ultimo combattimento di Chen, riferendosi al nome del protagonista di Dalla Cina con furore.
A film finito, in soli 11 minuti e 39 secondi è presente il vero Bruce Lee, in quelle poche scene girate nella pagoda. In tutto il resto della pellicola si alternano vari "sosia", si usa materiale scartato da vecchi film e si mettono in atto vari trucchi visivi per far finta che Lee abbia veramente partecipato alle riprese.
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