Paese USAAnno 2004Durata 163 min Colore coloreAudio sonoroGenere storico, guerraRegia Wolfgang PetersenInterpreti e personaggi
Brad Pitt: Achille
Eric Bana: Ettore
Orlando Bloom: Paride
Diane Kruger: Elena
Brian Cox: Agamennone
Brendan Gleeson: Menelao
Brad Pitt: Achille
Eric Bana: Ettore
Orlando Bloom: Paride
Diane Kruger: Elena
Brian Cox: Agamennone
Brendan Gleeson: Menelao
Nell'anno 1193 a.C., Agamennone, l'antagonista della storia, è il re dei Greci ed ha il dominio di tutta la maggior parte del mondo civilizzato. Solo la città di Troia, conosciuta per le sue potenti mura di difesa, rimane intoccabile.
Quando il giovane principe di Troia, Paride (interpretato da Orlando Bloom), rapisce la bella Elena portandola via, il marito, Menelao, re di Sparta convince il fratello Agamennone ad usare l'accaduto come pretesto per attaccare ed impossessarsi di Troia.
Achille (Brad Pitt) ed i suoi guerrieri, reclutati da Agamennone, svolgeranno un ruolo cruciale nell'invasione, sebbene contrastati dall'esercito dei troiani comandato da Ettore (Eric Bana).
La storia inizia con una battaglia che due eserciti vanno a combattere, schierati in una piana, per il dominio della Tessaglia. Ma per risparmiare centinaia dei propri guerrieri (riccamente equipaggiati con armature di tipo arcaico, anche se di disegno complesso), i due re mettono in campo i loro campioni, a cui viene affidato il compito di vincere lo scontro.
Al colossale avversario messo in campo dall'esercito tessalo (Boagrius), quello di Agamennone vorrebbe contrapporre Achille, che però è assente. Lo vanno a cercare e lo trovano addormentato in una tenda, assieme a due ragazze con cui ha passato la notte.
Si veste ed arriva, rimproverato aspramente, al campo di battaglia. Al ragazzino che gli ha detto: «Ma il Tessagliano che affronterai, è l'uomo più grosso che abbia mai visto. Io non mi batterei con lui», Achille risponde: «Ecco perché nessuno ricorderà mai il tuo nome.». Oramai schierati entrambi, si arriva presto allo scontro: l'enorme guerriero che affronta Achille è un colosso pieno di cicatrici, dal cranio pelato e muscoli impressionanti, senza corazze protettive. Lancia due giavellotti al Pelide, che vengono facilmente evitati, poi l'eroe gli salta addosso e lo uccide con un preciso colpo di spada. La vittoria è per Agamennone, Achille ha vinto quasi con indifferenza.Durante i colloqui di pace tra greci e troiani nasce l'appassionata relazione tra Paride ed Elena, la moglie di Menelao, fratello di Agamennone. Quando il giorno dopo la partenza Paride chiede ad Ettore se gli vuole bene, sembra che nasconda qualcosa di terribile da dirgli, ed infatti dalla stiva della nave esce Elena, che è fuggita con lui. A quel punto il guaio è fatto, e la giornata, che appariva propizia alla navigazione, diventa all'improvviso una tragedia.
Quando il giovane principe di Troia, Paride (interpretato da Orlando Bloom), rapisce la bella Elena portandola via, il marito, Menelao, re di Sparta convince il fratello Agamennone ad usare l'accaduto come pretesto per attaccare ed impossessarsi di Troia.
Achille (Brad Pitt) ed i suoi guerrieri, reclutati da Agamennone, svolgeranno un ruolo cruciale nell'invasione, sebbene contrastati dall'esercito dei troiani comandato da Ettore (Eric Bana).
La storia inizia con una battaglia che due eserciti vanno a combattere, schierati in una piana, per il dominio della Tessaglia. Ma per risparmiare centinaia dei propri guerrieri (riccamente equipaggiati con armature di tipo arcaico, anche se di disegno complesso), i due re mettono in campo i loro campioni, a cui viene affidato il compito di vincere lo scontro.
Al colossale avversario messo in campo dall'esercito tessalo (Boagrius), quello di Agamennone vorrebbe contrapporre Achille, che però è assente. Lo vanno a cercare e lo trovano addormentato in una tenda, assieme a due ragazze con cui ha passato la notte.
Si veste ed arriva, rimproverato aspramente, al campo di battaglia. Al ragazzino che gli ha detto: «Ma il Tessagliano che affronterai, è l'uomo più grosso che abbia mai visto. Io non mi batterei con lui», Achille risponde: «Ecco perché nessuno ricorderà mai il tuo nome.». Oramai schierati entrambi, si arriva presto allo scontro: l'enorme guerriero che affronta Achille è un colosso pieno di cicatrici, dal cranio pelato e muscoli impressionanti, senza corazze protettive. Lancia due giavellotti al Pelide, che vengono facilmente evitati, poi l'eroe gli salta addosso e lo uccide con un preciso colpo di spada. La vittoria è per Agamennone, Achille ha vinto quasi con indifferenza.Durante i colloqui di pace tra greci e troiani nasce l'appassionata relazione tra Paride ed Elena, la moglie di Menelao, fratello di Agamennone. Quando il giorno dopo la partenza Paride chiede ad Ettore se gli vuole bene, sembra che nasconda qualcosa di terribile da dirgli, ed infatti dalla stiva della nave esce Elena, che è fuggita con lui. A quel punto il guaio è fatto, e la giornata, che appariva propizia alla navigazione, diventa all'improvviso una tragedia.
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