Un film di Carlo Ludovico Bragaglia.
Con Totò, Isa Barzizza, Renato Rascel, Luigi Pavese, Gianni Agus.
Genere: Commedia, b/n.
Durata 87 min.
Italia 1950.
Con Totò, Isa Barzizza, Renato Rascel, Luigi Pavese, Gianni Agus.
Genere: Commedia, b/n.
Durata 87 min.
Italia 1950.
La commedia parla di Figaro, un barbiere di Siviglia che spesso rischia di essere arrestato perché nonostante ci sia un divieto apre la sua bottega anche di domenica. Figaro è amico di un giovane conte che si è innamorato di Rosina, sua coetanea e nobile anch'essa. Ma il padre di Rosina non è d'accordo sulla loro unione. Un giorno Rosina, tramite Figaro, riesce a far sapere al conte che una sera alloggeranno alla locanda "dei 4 tori". Allora il conte insieme a Figaro e ad un suo amico vanno alla locanda prima che arrivino Rosina e la corte. Il loro piano è di rapire l'oste, fingersi loro i proprietari della locanda e rapire Rosina. Cosi riescono a rapire i proprietari ma purtroppo non va tutto secondo i loro piani. Infatti Pedro, pericoloso criminale, viene a sapere che Rosina e la sua corte devono alloggiare alla locanda quella notte e con i suoi uomini fa irruzione nella locanda: si vestono tutti da osti e fanno prigionieri Figaro, il conte e l'amico. Poi finalmente arriva Rosina che rimane molto delusa quando vede che il suo amato non c'è. Figaro però ha un'idea: scrive un biglietto e lo mette nell'oca che dovrà portare a tavola, dove c'è scritto che l'uomo con il cappello bianco è Pedro. Purtroppo in quel momento il cappello bianco ce l'ha Figaro e non Pedro, così i soldati arrestano Figaro credendo che sia Pedro e il piano fallisce. Figaro viene condannato a morte per fucilazione, ma alla fine riesce a scappare aiutato anche dal conte. Alla fine, dopo molte peripezie, il conte riece a sposare Rosina e, dopo il matrimonio, Figaro va a vivere con loro.