Un film di Dino Risi.
Con Giancarlo Giannini, Duilio Del Prete, Paola Borboni, Laura Antonelli, Pippo Starnazza.
Genere: Commedia.
Durata 120 min.
Italia 1973.
Con Giancarlo Giannini, Duilio Del Prete, Paola Borboni, Laura Antonelli, Pippo Starnazza.
Genere: Commedia.
Durata 120 min.
Italia 1973.
Signora, sono le otto: un cameriere (Giancarlo Giannini) quando sveglia la padrona di casa (Laura Antonelli) fa l'amore con lei per riuscire a svegliarla.
Due cuori e una baracca: due poveracci (Giancarlo Giannini e Laura Antonelli) sospettano di tradirsi a vicenda e per questo quasi sempre, ogni volta che lui torna a casa, si picchiano. Poi fanno la pace facendo l'amore mentre parlano di quello che lei preparerà per pranzo il giorno dopo.
Non è mai troppo tardi: un avvocato (Giancarlo Giannini), sposato con una bella donna (Laura Antonelli), ama le donne che superano i settant'anni e ne ama una in particolare (Paola Borboni). Alla fine riesce a conquistarla e a fare l'amore con lei. Alla fine dell'episodio la tradirà con sua madre (ancora più anziana di lei).
Viaggio di nozze: due sposini (Giancarlo Giannini e Laura Antonelli) vanno in viaggio di nozze a Venezia ma non lo riescono a fare a causa di lui. Lei scoprirà che lui riesce a farlo solo sui mezzi di trasporto e lo faranno per la prima volta nell'ascensore del loro condominio.
Torna piccina mia: un uomo (Giancarlo Giannini), la cui moglie se ne è andata di casa con un altro, fa travestire un prostituta (Laura Antonelli) come lei per ricreare la donna di cui tanto è innamorato.
Lavoratore italiano all'estero: un italiano (Giancarlo Giannini) emigrato in Danimarca, fa come lavoro il donatore di sperma. Quel giorno si masturba pensando alla bella suora (Laura Antonelli) dell'ospedale. Da notare l'ingessatura alla mano destra di Giannini per il troppo "uso" e che l'episodio è recitato in danese, senza sottotitoli.
La vendetta: una vedova siciliana (Laura Antonelli) il cui marito (Giancarlo Giannini) è stato ucciso per mano mafiosa, sposa e uccide con una notte di sesso il boss mafioso, il cui cuore non era abituato a tanto "amore", che aveva fatto uccidere il marito.
Un amore difficile: Saturnino (Giancarlo Giannini), in famiglia detto Nino, è un giovane pugliese appena giunto a Milano in cerca di fortuna, dove crede di poter contare sul fratello Cosimo (Alberto Lionello), che da diversi anni si è statilito nel capoluogo lombardo. Arrivato a casa del fratello, la cognata gli comunica che è da tempo irreperibile. Prima di tornare al paese, Saturnino entra in una balera popolare dove conosce Gilda, un'affascinate signora milanese della quale si innamora, subito ricambiato. Il rapporto si dimostrerà piuttosto burrascoso ed ha una prima battuta d'arresto quando Saturnino si accorge che Gilda è una prostituta di professione. Appena il tempo di riappacificarsi e la coppia soffre una nuova rottura quando Nino scopre che Gilda non è una donna, ma un travestito. Anche questo scoglio viene superato, ma la faccenda si complica pesantemente, allorché i due finalmente capiscono di essere i fratelli Cosimo e Saturnino.
L'ospite: la moglie (Laura Antonelli) di un industriale (Duilio Del Prete) , tenta un ospite (Giancarlo Giannini) venuto a casa sua per una cena. Alla fine il marito della donna caccerà via l'ospite e la ringrazierà per aver fatto il suo lavoro. Eccitato ormai dalla donna l'uomo si fionderà addosso alla cameriera.
Due cuori e una baracca: due poveracci (Giancarlo Giannini e Laura Antonelli) sospettano di tradirsi a vicenda e per questo quasi sempre, ogni volta che lui torna a casa, si picchiano. Poi fanno la pace facendo l'amore mentre parlano di quello che lei preparerà per pranzo il giorno dopo.
Non è mai troppo tardi: un avvocato (Giancarlo Giannini), sposato con una bella donna (Laura Antonelli), ama le donne che superano i settant'anni e ne ama una in particolare (Paola Borboni). Alla fine riesce a conquistarla e a fare l'amore con lei. Alla fine dell'episodio la tradirà con sua madre (ancora più anziana di lei).
Viaggio di nozze: due sposini (Giancarlo Giannini e Laura Antonelli) vanno in viaggio di nozze a Venezia ma non lo riescono a fare a causa di lui. Lei scoprirà che lui riesce a farlo solo sui mezzi di trasporto e lo faranno per la prima volta nell'ascensore del loro condominio.
Torna piccina mia: un uomo (Giancarlo Giannini), la cui moglie se ne è andata di casa con un altro, fa travestire un prostituta (Laura Antonelli) come lei per ricreare la donna di cui tanto è innamorato.
Lavoratore italiano all'estero: un italiano (Giancarlo Giannini) emigrato in Danimarca, fa come lavoro il donatore di sperma. Quel giorno si masturba pensando alla bella suora (Laura Antonelli) dell'ospedale. Da notare l'ingessatura alla mano destra di Giannini per il troppo "uso" e che l'episodio è recitato in danese, senza sottotitoli.
La vendetta: una vedova siciliana (Laura Antonelli) il cui marito (Giancarlo Giannini) è stato ucciso per mano mafiosa, sposa e uccide con una notte di sesso il boss mafioso, il cui cuore non era abituato a tanto "amore", che aveva fatto uccidere il marito.
Un amore difficile: Saturnino (Giancarlo Giannini), in famiglia detto Nino, è un giovane pugliese appena giunto a Milano in cerca di fortuna, dove crede di poter contare sul fratello Cosimo (Alberto Lionello), che da diversi anni si è statilito nel capoluogo lombardo. Arrivato a casa del fratello, la cognata gli comunica che è da tempo irreperibile. Prima di tornare al paese, Saturnino entra in una balera popolare dove conosce Gilda, un'affascinate signora milanese della quale si innamora, subito ricambiato. Il rapporto si dimostrerà piuttosto burrascoso ed ha una prima battuta d'arresto quando Saturnino si accorge che Gilda è una prostituta di professione. Appena il tempo di riappacificarsi e la coppia soffre una nuova rottura quando Nino scopre che Gilda non è una donna, ma un travestito. Anche questo scoglio viene superato, ma la faccenda si complica pesantemente, allorché i due finalmente capiscono di essere i fratelli Cosimo e Saturnino.
L'ospite: la moglie (Laura Antonelli) di un industriale (Duilio Del Prete) , tenta un ospite (Giancarlo Giannini) venuto a casa sua per una cena. Alla fine il marito della donna caccerà via l'ospite e la ringrazierà per aver fatto il suo lavoro. Eccitato ormai dalla donna l'uomo si fionderà addosso alla cameriera.