Un film di James Parrott
Titolo originale: A Perfect Day
Con Stan Laurel, Oliver Hardy, Edgar Kennedy (lo zio), Kay Deslys (la signora Hardy), Isabelle Keith (la signora Laurel), Harry Bernard, Daphne Pollard, Charles Rogers (i vicini)
Genere Comico
Duarata: 20’
USA 1929
Titolo originale: A Perfect Day
Con Stan Laurel, Oliver Hardy, Edgar Kennedy (lo zio), Kay Deslys (la signora Hardy), Isabelle Keith (la signora Laurel), Harry Bernard, Daphne Pollard, Charles Rogers (i vicini)
Genere Comico
Duarata: 20’
USA 1929
In Perfect Day Stan Laurel e Oliver Hardy decidono di trascorrere, con le rispettive mogli, una giornata in campagna. Al picnic viene invitato anche lo zio Edgar Kennedy, riluttante in quanto colpito da gotta e con un piede vistosamente fasciato.
Una lunga serie di contrattempi, tuttavia, non farà mai partire la litigiosa compagnia: le tartine per il picnic cadono a terra, il piede dello zio viene ripetutamente calpestato o chiuso fra le portiere, una ruota dell'automobile si sgonfia per colpa di un chiodo e così via.
La serie di incidenti coinvolge tutto il vicinato, in una specie di guerra privata fra la coppia di comici e il mondo che li circonda. L'arrivo del parroco lungo la strada fa cessare la sequenza di dispetti reciproci, che termina senza degenerare e arrivare alla consueta, totale distruzione dei muri, delle pareti, delle case, in pratica di tutto il set.
Quando finalmente sono pronti a partire, un'enorme pozza di fango, in cui sprofondano l'automobile e i suoi occupanti, pone fine alla "giornata perfetta".
Una lunga serie di contrattempi, tuttavia, non farà mai partire la litigiosa compagnia: le tartine per il picnic cadono a terra, il piede dello zio viene ripetutamente calpestato o chiuso fra le portiere, una ruota dell'automobile si sgonfia per colpa di un chiodo e così via.
La serie di incidenti coinvolge tutto il vicinato, in una specie di guerra privata fra la coppia di comici e il mondo che li circonda. L'arrivo del parroco lungo la strada fa cessare la sequenza di dispetti reciproci, che termina senza degenerare e arrivare alla consueta, totale distruzione dei muri, delle pareti, delle case, in pratica di tutto il set.
Quando finalmente sono pronti a partire, un'enorme pozza di fango, in cui sprofondano l'automobile e i suoi occupanti, pone fine alla "giornata perfetta".