PlanetWeb non ospita alcun contenuto nei propri server. Tutto ciò che è visibile su questo sito è collegato a materiale che è stato caricato su dei siti di file hosting, gli utenti dei rispettivi siti di hosting hanno accettato le condizioni di accesso, che li obbliga a non caricare materiale illegale. Cliccando su un link presente su PlanetWeb, scaricate materiale presente su altri siti, e non ci prendiamo la responsabilità per qualsiasi tipo di materiale presente su altri siti web. Noi non eseguiamo l'upload di alcun file, non sappiamo ne da chi ne da dove i file vengano. Le nostre descrizioni inoltre non promuovono o incoraggiano condotta illegale di alcuna sorta. Pertanto scaricando i file da siti di file hosting dichiari di possedere i file di backup dei DVD originali. Non abbiamo NESSUNA RESPONSABILITA' se questi file vengono usati in qualsiasi altro modo.

PENSAVO FOSSE AMORE INVECE ERA UN CALESSE (1991)



Un film di Massimo Troisi.

Con Marco Messeri, Francesca Neri, Angelo Orlando, Massimo Troisi

Genere: Commedia.
Durata 106 min.
Italia 1991. 


È la storia di due giovani fidanzati napoletani, Tommaso (Massimo Troisi) e Cecilia (Francesca Neri), la cui vita è estremamente regolare: soliti amici, frequentazioni (il padre di lui ha una trattoria nel Borgo Marinaro accanto a Castel dell'Ovo, mentre l'amico Amedeo ha una libreria contigua), ed un matrimonio alle porte. Sennonché, un farfugliamento di Tommaso durante delle effusioni intime mal interpretato da Cecilia, scatena la gelosia di quest'ultima, che più tardi, decide di lasciarlo e di non sposarsi più e sparisce.
Tommaso, preoccupato, la cerca in ogni dove e se la passa di male in peggio: mentre il relisioso, ed alquanto noioso, Amedeo (Angelo Orlando) si fidanza, e sua sorella, una ragazzina follemente innamorata di Tommaso, tenta di avvelenarlo con del veleno per topi nel caffe'.
Finalmente viene a sapere che Cecilia si è fidanzata con Enea (Marco Messeri), un avventuriero molto più grande di lei, che le promette grandi orizzonti ma modestissimi, se non inconsistenti presenti, agli occhi di Tommaso. Tommaso è costretto persino ad andare da una sedicente maga per far tornare Cecilia da lui, far allontanare Enea da Cecilia ed allontanare la sorella di Amedeo da se stesso. Inutile dire che, poco tempo dopo, Cecilia tornerà da Tommaso ed i due continuino da dove hanno lasciato, dall'organizzazione del matrimonio. Sennonché, il giorno delle nozze è Tommaso a non presentarsi all'altare: manderà una lettera a Cecilia dandole appuntamento in un bar, dove le confiderà che uomo e donna non sono assolutamente fatti per il matrimonio, dopo esser tornato per chiarimenti dalla fattucchiera, alla quale rivelerà di non amarla più.