Il giovane Chris Taylor lascia il college e parte come volontario per la guerra del Vietnam; insieme ad un'altra recluta viene assegnato ad un plotone di soldati per svolgere compiti "search and destroy" nella giungla in una zona al confine con la Cambogia; molto presto l'entusiasmo ed il desiderio di compiere buone azioni si scontreranno con la realtà di un conflitto disumano ed alienante, dove gli uomini si trasformano in spietate macchine da guerra. La realtà, che egli non osava immaginare, è fatta di atteggiamenti incomprensibili (tanto da citare la sua famosa frase «L'inferno è l'impossibilità della ragione»), di fanatismo, ottusità, soprusi sulle popolazioni locali, brutalità e disprezzo per la vita e di droga, di cui i soldati abusano per tentare di estraniarsi, anche solo per breve tempo, dall'orrore che li circonda.
Il plotone è lentamente decimato dagli attacchi dei vietcong ed al suo interno nascono dissidi tra due sottufficiali: il sergente Bob Barnes, un cinico veterano per cui importa solo vincere, anche a dispetto della vita dei civili, ed il più umano sergente Elias Grodin, da tre anni in Vietnam ed ormai disilluso nei suoi ideali del "sogno americano" con la sola speranza di sopravvivere e di salvare la vita ai soldati. Durante un pattugliamento due soldati muoiono a causa di una trappola esplosiva ed un altro viene inchiodato ad un albero con la gola tagliata. La reazione è immediata: un villaggio viene rastrellato, alcuni abitanti vengono uccisi senza ragione e le capanne vengono date alle fiamme ed il tutto avviene di fronte all'omertà ed all'inettitudine del comandante del plotone, il tenente Wolfe
Il plotone è lentamente decimato dagli attacchi dei vietcong ed al suo interno nascono dissidi tra due sottufficiali: il sergente Bob Barnes, un cinico veterano per cui importa solo vincere, anche a dispetto della vita dei civili, ed il più umano sergente Elias Grodin, da tre anni in Vietnam ed ormai disilluso nei suoi ideali del "sogno americano" con la sola speranza di sopravvivere e di salvare la vita ai soldati. Durante un pattugliamento due soldati muoiono a causa di una trappola esplosiva ed un altro viene inchiodato ad un albero con la gola tagliata. La reazione è immediata: un villaggio viene rastrellato, alcuni abitanti vengono uccisi senza ragione e le capanne vengono date alle fiamme ed il tutto avviene di fronte all'omertà ed all'inettitudine del comandante del plotone, il tenente Wolfe
Mentre si consuma il massacro sopraggiunge il sergente Barnes, rimasto indietro a copertura del plotone, ed aggredisce Barnes venendone separato dopo una breve zuffa e Chris, che osserva disgustato gli eccessi dei suoi compagni che si abbandonano a stupri e ad eccidi, viene profondamente colpito dall'abisso in cui sprofonda l'uomo nella terribile realtà della guerra. Il sergente Elias si mette a rapporto dal capitano che promette la corte marziale nel caso in cui l'inchiesta che seguirà dovesse accertare l'illegalità delle uccisioni ma Barnes troverà il modo di non sottoporvisi: durante uno scontro a fuoco con i vietcong il plotone viene decimato e, mentre i superstiti sono evacuati con gli elicotteri, Barnes cerca Elias, nel frattempo rimasto isolato, e gli spara; pensando di averlo ucciso sale a bordo dell'elicottero insieme a Chris ma quest'ultimo si accorge dall'alto che il sergente è ancora vivo e, insieme agli altri occupanti dell'elicottero, assiste inorridito ed impotente alla sua morte.
Chris vorrebbe farsi giustizia da solo ma viene affrontato violentemente da Barnes e salvato in extremis dai pochi amici rimasti. Pochi giorni dopo il plotone è coinvolto in un violento attacco da parte dei vietcong che decimano ulteriormente l'unità; Chris perde conoscenza nel corso dell'azione e risvegliatosi si rende conto di essere uno dei pochi superstiti. Nello spettacolo di morte che trova davanti ai suoi occhi vede il sergente Barnes, vivo ma ferito, che cerca di salvarsi; deciso a vendicare la morte dell'amico raccoglie un Kalašnikov da terra e giustizia l'odiato superiore prima di essere evacuato, ponendo fine alla sua tragica esperienza di guerra.
Chris vorrebbe farsi giustizia da solo ma viene affrontato violentemente da Barnes e salvato in extremis dai pochi amici rimasti. Pochi giorni dopo il plotone è coinvolto in un violento attacco da parte dei vietcong che decimano ulteriormente l'unità; Chris perde conoscenza nel corso dell'azione e risvegliatosi si rende conto di essere uno dei pochi superstiti. Nello spettacolo di morte che trova davanti ai suoi occhi vede il sergente Barnes, vivo ma ferito, che cerca di salvarsi; deciso a vendicare la morte dell'amico raccoglie un Kalašnikov da terra e giustizia l'odiato superiore prima di essere evacuato, ponendo fine alla sua tragica esperienza di guerra.
Info:
Titolo originale: Platoon
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 1986
Durata: 120 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 1.85 : 1
Genere: drammatico, guerra
Regia: Oliver Stone
Soggetto: Oliver Stone
Sceneggiatura: Oliver Stone
Produttore: Arnold Kopelson
Fotografia: Rodel Cruz, Doris Sherman Williams
Montaggio: Claire Simpson
Effetti speciali: Gionilda Stolee, Derek Howard, Ccecille Baun
Musiche: Georges Delerue, Budd Carr
Scenografia: Chris Lombardi, George Rosales, Caloy Salcedo
Costumi: Roy Lachica, Martin Raygon, Dwight Gaston
Trucco: Tess Quismundo, Maria Cecina
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 1986
Durata: 120 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 1.85 : 1
Genere: drammatico, guerra
Regia: Oliver Stone
Soggetto: Oliver Stone
Sceneggiatura: Oliver Stone
Produttore: Arnold Kopelson
Fotografia: Rodel Cruz, Doris Sherman Williams
Montaggio: Claire Simpson
Effetti speciali: Gionilda Stolee, Derek Howard, Ccecille Baun
Musiche: Georges Delerue, Budd Carr
Scenografia: Chris Lombardi, George Rosales, Caloy Salcedo
Costumi: Roy Lachica, Martin Raygon, Dwight Gaston
Trucco: Tess Quismundo, Maria Cecina
Cast:
* Charlie Sheen: Chris Taylor
* Willem Dafoe: sergente Elias Grodin
* Tom Berenger: sergente Bob Barnes
* Kevin Dillon: Bunny
* John C. McGinley: sergente Red O'Neill
* Keith David: King
* Reggie Johnson: Junior Martin
* Forest Whitaker: Big Harold
* Bob Orwig: Gardner
* Johnny Depp: Gator Lerner
* Francesco Quinn: Rhah
* Mark Moses: tenente Wolfe
* Corey Glover: Francis
* Chris Pedersen: Crawford
* David Neidorf: Tex
* Corkey Ford: Manny Washington
* Richard Edson: Sal
* Tony Todd: sergente Warren
* Kevin Eshelman: Morehouse
* James Terry McIlvain: Ace
* J. Adam Glover: Sanderson
* Ivan Kane: Tony Hoyt
* Paul Sanchez: Doc Gomez
* Dale Dye: capitano Harris
* Peter Hicks: Parker
* Basile Achara: Flash
* Steve Barredo: Fu Sheng
* Chris Castillejo: Rodriguez
* J. Aapkk: Monkey
* Andrew B. Clark: Tubbs
* Mark Ebenhoch: Ebenhoch
* Robert Galotti: Huffmeister
* Willem Dafoe: sergente Elias Grodin
* Tom Berenger: sergente Bob Barnes
* Kevin Dillon: Bunny
* John C. McGinley: sergente Red O'Neill
* Keith David: King
* Reggie Johnson: Junior Martin
* Forest Whitaker: Big Harold
* Bob Orwig: Gardner
* Johnny Depp: Gator Lerner
* Francesco Quinn: Rhah
* Mark Moses: tenente Wolfe
* Corey Glover: Francis
* Chris Pedersen: Crawford
* David Neidorf: Tex
* Corkey Ford: Manny Washington
* Richard Edson: Sal
* Tony Todd: sergente Warren
* Kevin Eshelman: Morehouse
* James Terry McIlvain: Ace
* J. Adam Glover: Sanderson
* Ivan Kane: Tony Hoyt
* Paul Sanchez: Doc Gomez
* Dale Dye: capitano Harris
* Peter Hicks: Parker
* Basile Achara: Flash
* Steve Barredo: Fu Sheng
* Chris Castillejo: Rodriguez
* J. Aapkk: Monkey
* Andrew B. Clark: Tubbs
* Mark Ebenhoch: Ebenhoch
* Robert Galotti: Huffmeister
Doppiatori italiani:
* Francesco Prando: Chris Taylor
* Luigi La Monica: sergente Elias Grodin
* Dario Penne: sergente Bob Barnes
* Massimo Milazzo: sergente Red O'Neill
* Glauco Onorato: King
* Sergio Fiorentini: Big Harold
* Loris Loddi: Bunny
* Pino Insegno: Junior Martin
* Luca Dal Fabbro: Gator Lerner
* Teo Bellia: tenente Wolfe
* Fabio Boccanera: Gardner
* Angelo Nicotra: Rhah
* Piero Tiberi: sergente Warren
* Francesco Prando: Chris Taylor
* Luigi La Monica: sergente Elias Grodin
* Dario Penne: sergente Bob Barnes
* Massimo Milazzo: sergente Red O'Neill
* Glauco Onorato: King
* Sergio Fiorentini: Big Harold
* Loris Loddi: Bunny
* Pino Insegno: Junior Martin
* Luca Dal Fabbro: Gator Lerner
* Teo Bellia: tenente Wolfe
* Fabio Boccanera: Gardner
* Angelo Nicotra: Rhah
* Piero Tiberi: sergente Warren
Premi:
* 4 Premi Oscar 1987: miglior film, miglior regia, miglior montaggio, miglior sonoro
* 3 Golden Globe 1987: miglior film drammatico, miglior regista, miglior attore non protagonista (Tom Berenger)
* 2 Premi BAFTA 1988: miglior regia, miglior montaggio
* 4 Independent Spirit Awards 1987: miglior film, miglior regista, miglior fotografia, miglior sceneggiatura
* Kansas City Film Critics Circle Awards 1987: miglior regista
* Festival di Berlino 1987: Orso d'Argento per il miglior regista
* 4 Premi Oscar 1987: miglior film, miglior regia, miglior montaggio, miglior sonoro
* 3 Golden Globe 1987: miglior film drammatico, miglior regista, miglior attore non protagonista (Tom Berenger)
* 2 Premi BAFTA 1988: miglior regia, miglior montaggio
* 4 Independent Spirit Awards 1987: miglior film, miglior regista, miglior fotografia, miglior sceneggiatura
* Kansas City Film Critics Circle Awards 1987: miglior regista
* Festival di Berlino 1987: Orso d'Argento per il miglior regista
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