Un film di Sergio Corbucci.
Con Renato Pozzetto, Paolo Villaggio, Lino Banfi, Serena Grandi, Enzo Garinei, Vittorio Caprioli, Milena Vukotic, Laura Antonelli, Aldo Ralli, Maurizio Micheli, Francesca Dellera, Claudia Gerini
Genere: Commedia.
Durata 104 min.
Italia 1987.
Con Renato Pozzetto, Paolo Villaggio, Lino Banfi, Serena Grandi, Enzo Garinei, Vittorio Caprioli, Milena Vukotic, Laura Antonelli, Aldo Ralli, Maurizio Micheli, Francesca Dellera, Claudia Gerini
Genere: Commedia.
Durata 104 min.
Italia 1987.
Sullo sfondo di Montecarlo si sviluppano tre storie diverse: Carbone (Paolo Villaggio), imbranato assicuratore, dopo aver incautamente assicurato un cane contro i danni ad esso provocato, per non essere licenziato deve riuscire a liquidare alla padrona il risarcimento minore possibile, verrà però sedotto dalla procace Dora (Serena Grandi) che lo convincerà a far stipulare al marito (Maurizio Micheli) una cospicua polizza sulla vita per poi ucciderlo e intascare i soldi dell'assicurazione; la donna, che è in combutta anche col marito, finirà per fregare entrambi intascandosi i soldi e abbandonandoli in un'isola deserta.
Il commendator Petruzzelli (Lino Banfi), ricco imprenditore, produttore di orecchiette, che non disdegna di tradire la moglie Mapi (Laura Antonelli) con ragazze diverse, raggiunta la famiglia a Montecarlo scopre la moglie ha perso la testa per Napoleon (Maurizio Fabbri) , suonatore ambulante, e per farla uscire dalla depressione, su consiglio del medico di famiglia (Milena Vukotic) accetta di combinare un incontro tra i due. Mentre si troverà al culmine della disperazione al pensiero di sua moglie con l'altro, Mapi gli farà credere che Napoleon è omosessuale e che è stato tutto un piano per punirlo delle continue scappatelle. Si prometteranno fedeltà reciproca, ma in realtà Napoleon non è né gay né un suonatore ambulante, ed è realmente l'amante di Mapi, che gli regalerà persino uno yacht. Ma anche Petruzzelli continuerà con le sue scappatelle.
Don Vittorino (Renato Pozzetto) di ritorno da un viaggio a Lourdes con alcuni parrocchiani, viene bloccato a Montecarlo, perché è la copia spiccicata dell'uomo che turba i sogni della principessa Topazia (Francesca Dellera) e su pressione del futuro marito di lei, dello psicologo che l'ha in cura e di un monsignore (Vittorio Caprioli) accetta di impersonare l'uomo nel tentativo di riprodurre il sogno ricorrente della principessa: la messa in scena seppur con diversi intoppi ed equivoci arriverà a compimento.
Il commendator Petruzzelli (Lino Banfi), ricco imprenditore, produttore di orecchiette, che non disdegna di tradire la moglie Mapi (Laura Antonelli) con ragazze diverse, raggiunta la famiglia a Montecarlo scopre la moglie ha perso la testa per Napoleon (Maurizio Fabbri) , suonatore ambulante, e per farla uscire dalla depressione, su consiglio del medico di famiglia (Milena Vukotic) accetta di combinare un incontro tra i due. Mentre si troverà al culmine della disperazione al pensiero di sua moglie con l'altro, Mapi gli farà credere che Napoleon è omosessuale e che è stato tutto un piano per punirlo delle continue scappatelle. Si prometteranno fedeltà reciproca, ma in realtà Napoleon non è né gay né un suonatore ambulante, ed è realmente l'amante di Mapi, che gli regalerà persino uno yacht. Ma anche Petruzzelli continuerà con le sue scappatelle.
Don Vittorino (Renato Pozzetto) di ritorno da un viaggio a Lourdes con alcuni parrocchiani, viene bloccato a Montecarlo, perché è la copia spiccicata dell'uomo che turba i sogni della principessa Topazia (Francesca Dellera) e su pressione del futuro marito di lei, dello psicologo che l'ha in cura e di un monsignore (Vittorio Caprioli) accetta di impersonare l'uomo nel tentativo di riprodurre il sogno ricorrente della principessa: la messa in scena seppur con diversi intoppi ed equivoci arriverà a compimento.