Un film di Federico Fellini.
Con Alvaro Vitali, Fiona Florance, Britta Barnes, Pia De Doses, Renato Giovannoli. Marne Maitland, Federico Fellini, Peter Gonzales, Galliano Sbarra, Libero Frissi, Mario Del Vago, Alfredo Adami, Gore Vidal, Anna Magnani, Alberto Sordi, Mimmo Poli, Marcello Mastroianni, Feodor Chaliapin, Loredana Martinez, Sandro Quasimodo, Elisa Mainardi
Genere: Documentario
Durata 127 min.
Italia 1972.
Con Alvaro Vitali, Fiona Florance, Britta Barnes, Pia De Doses, Renato Giovannoli. Marne Maitland, Federico Fellini, Peter Gonzales, Galliano Sbarra, Libero Frissi, Mario Del Vago, Alfredo Adami, Gore Vidal, Anna Magnani, Alberto Sordi, Mimmo Poli, Marcello Mastroianni, Feodor Chaliapin, Loredana Martinez, Sandro Quasimodo, Elisa Mainardi
Genere: Documentario
Durata 127 min.
Italia 1972.
Il film è un ritratto brioso e visionario di Roma, attraverso i ricordi di un giovane provinciale che arriva alla stazione Termini poco prima della seconda guerra mondiale.
Roma come realtà composita, inesauribile e contraddittoria, qui rappresentata mediante una serie di quadri e personaggi eterogenei, dal defilé di abiti ecclesiastici alla ricostruzione delle case chiuse, dagli scontri con la polizia all'ingorgo notturno sul Grande Raccordo Anulare.
Ritratto crudele, visionario, a blocchi di sequenze pressoché autonome, con alla base un'ispirazione autobiografica, sulla Roma dei fascisti anni '30, vista attraverso i ricordi di Moraldo-Fellini, e su quella degli anni '70.
È un documentario fantastico dove tutto diventa spettacolo, festa, carosello, anche se attraversato da segni e immagini di morte.
Roma come realtà composita, inesauribile e contraddittoria, qui rappresentata mediante una serie di quadri e personaggi eterogenei, dal defilé di abiti ecclesiastici alla ricostruzione delle case chiuse, dagli scontri con la polizia all'ingorgo notturno sul Grande Raccordo Anulare.
Ritratto crudele, visionario, a blocchi di sequenze pressoché autonome, con alla base un'ispirazione autobiografica, sulla Roma dei fascisti anni '30, vista attraverso i ricordi di Moraldo-Fellini, e su quella degli anni '70.
È un documentario fantastico dove tutto diventa spettacolo, festa, carosello, anche se attraversato da segni e immagini di morte.