Paese Italia
Anno 2005
Durata 147 min
Genere noir, poliziesco, drammatico
Regia Michele Placido
Interpreti e personaggi
Pierfrancesco Favino: Il Libano
Kim Rossi Stuart: Il Freddo
Claudio Santamaria: Il Dandi
Stefano Accorsi: Comm. Nicola Scialoja
Riccardo Scamarcio: Il Nero
Jasmine Trinca: Roberta
Anna Mouglalis: Cinzia "Patrizia" Vallesi
Roberto Brunetti: Aldo Buffoni
Antonello Fassari: Ciro Buffoni
Stefano Fresi: Il Secco
Elio Germano: Il Sorcio
Francesco Venditti: Bufalo
Anno 2005
Durata 147 min
Genere noir, poliziesco, drammatico
Regia Michele Placido
Interpreti e personaggi
Pierfrancesco Favino: Il Libano
Kim Rossi Stuart: Il Freddo
Claudio Santamaria: Il Dandi
Stefano Accorsi: Comm. Nicola Scialoja
Riccardo Scamarcio: Il Nero
Jasmine Trinca: Roberta
Anna Mouglalis: Cinzia "Patrizia" Vallesi
Roberto Brunetti: Aldo Buffoni
Antonello Fassari: Ciro Buffoni
Stefano Fresi: Il Secco
Elio Germano: Il Sorcio
Francesco Venditti: Bufalo
Roma, fine anni sessanta. Il film inizia con alcuni ragazzini poveri che rubano un'auto e ad un posto di blocco investono un agente ma riescono a scappare. Nel loro rifugio, una roulotte vicino alla spiaggia, decidono i loro soprannomi (ed il loro destino): si
chiameranno Il Libano, Il Dandi, Il Freddo ed Il Grana. Ma arriva la polizia, fuggono e vengono presi: il Libano si ferisce alla gamba, il Dandi scappa ed Andreino (il vero nome de Il Grana) muore per le ferite riportate durante la corsa spericolata con l'auto rubata. Alcuni anni dopo il Libano (Pierfrancesco Favino) attende il Freddo (Kim Rossi Stuart) all'uscita del carcere e, insieme al Dandi (Claudio Santamaria), a Bufalo (Francesco Venditti), ai fratelli Ciro e Aldo Buffoni (Antonello Fassari e Roberto Brunetti) e altri piccoli criminali della malavita romana, organizzano un sequestro di persona:reclutato il Nero (Riccardo Scamarcio), uno spietato neonazista esperto in arti marziali, rapiscono il Barone Rosellini (Franco Interlenghi), un ricco possidente, poi ucciso, ancora prima di aver ottenuto un congruo riscatto.Invece di spartire subito i soldi, il Libano propone a tutti i componenti del gruppo di formare una banda e di investire nel traffico dell'eroina, mettendo in piedi una vera organizzazione criminale che riesce in poco tempo ad assumere il controllo assoluto del traffico di droga a Roma, estromettendo - o eliminando fisicamente - i vecchi boss.
chiameranno Il Libano, Il Dandi, Il Freddo ed Il Grana. Ma arriva la polizia, fuggono e vengono presi: il Libano si ferisce alla gamba, il Dandi scappa ed Andreino (il vero nome de Il Grana) muore per le ferite riportate durante la corsa spericolata con l'auto rubata. Alcuni anni dopo il Libano (Pierfrancesco Favino) attende il Freddo (Kim Rossi Stuart) all'uscita del carcere e, insieme al Dandi (Claudio Santamaria), a Bufalo (Francesco Venditti), ai fratelli Ciro e Aldo Buffoni (Antonello Fassari e Roberto Brunetti) e altri piccoli criminali della malavita romana, organizzano un sequestro di persona:reclutato il Nero (Riccardo Scamarcio), uno spietato neonazista esperto in arti marziali, rapiscono il Barone Rosellini (Franco Interlenghi), un ricco possidente, poi ucciso, ancora prima di aver ottenuto un congruo riscatto.Invece di spartire subito i soldi, il Libano propone a tutti i componenti del gruppo di formare una banda e di investire nel traffico dell'eroina, mettendo in piedi una vera organizzazione criminale che riesce in poco tempo ad assumere il controllo assoluto del traffico di droga a Roma, estromettendo - o eliminando fisicamente - i vecchi boss.