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SPARA CHE TI PASSA (1993)






Un film di Carlos Saura.

Con Francesca Neri, Antonio Banderas, Lali Ramon, Walter Vidart

Titolo originale ¡Dispara!.

Genere: Drammatico.
Durata 100 min.
Spagna 1993.


A Marco, (Antonio Banderas) giornalista della sezione di cultura e spettacoli di un importante giornale di Madrid, gli hanno incaricato di scrivere un articolo sul circo. Si tratta di un circo sito nella periferia della città dove conosce Anna, (Francesca Neri) una giovane e bella ragazza italiana che su un cavallo al galoppo fa tiro al bersaglio con una carabina; un'interpretazione splendida e difficile che la ragazza fa con un'abilità straordinaria. Ma quello che a Marco piace di più è la bellezza e la personalità di Anna. Marcos e Anna fanno l'amore e si rendono conto che si amano. Sul far del giorno gli amanti si devono separare, Marcos deve scrivere un articolo a Barcellona, tornerà subito da lei. Frattanto Marcos è a Barcellona, Anna si esibisce come ogni giorno. Questa volta ci sono fra il pubblico, tre giovani.
Mario è uno di loro. Hanno bevuto troppo e hanno voglia di lite. I giovani abbordano Anna quando lei finisce la sua interpretazione. Mario prova a civettare con Anna ma lei non vuole. Loro insistono e Anna si difende con energia. Alla sera Anna riposa nella sua roulotte, pulisce la sua carabina, guarda la TV e mangia qualcosa... Apre la porta e i giovani si avventano sopra di lei. Sotto la direzione di Mario, la afferrano, la buttano a terra e la violentano brutalmente. Quando se ne vanno, Anna resta ferita, addolorata e umiliata. Anna fa la doccia, esce e progetta la vendetta... Spunta il giorno in cui arrivano nell'officina il proprietario dell'officina e le moto dei ragazzi. Accede nell'officina con la carabina in mano. Con freddezza e precisione uccide uno dopo l'altro i tre ragazzi che l'hanno violentata. Anna che è ammalata e stà dissanguandosi, viene interrogata per strada da due vigili e con l'abilità acquisita nella sua professione, spara uccidendo uno dei poliziotti e ferendo gravemente l'altro. Fugge di nuovo senza direzione.