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GESU' DI NAZARETH (1977)




Un film di Franco Zeffirelli.

Con Robert Powell, Olivia Hussey, Anne Bancroft, Yorgo Voyagis, James Farentino, Ian Bannen, Glauco Onorato, Pino Colizzi, Ian Holm, Anthony Quinn, Ernest Borgnine, Valentina Cortese, Laurence Olivier, Renato Rascel, Marina Berti, Regina Bianchi, Robert Beatty, Peter Ustinov, Claudia Cardinale, Cyril Cusack, Oliver Tobias, Christopher Plummer, Fernando Rey, Michael York, Tony Vogel, Stacy Keach, Ralph Richardson, Maria Carta, Antonello Campodifiori, Lee Montague, Donald Sumpter, Norman Bowler, Nancy Nevison, Mimmo Crao, Isabel Mestres, Renato Montalbano, Rod Steiger, James Mason.

Titolo originale Jesus of Nazareth.

Genere: Storico.
Durata 237 min.
Gran Bretagna, Italia 1977. 


Vita, morte e resurrezione di Gesù, secondo i quattro vangeli


Elisabetta, già avanti negli anni, era stata sterile. Maria parte per andare a trovare Elisabetta.

Palazzo di Erode il Grande (Peter Ustinov Nazareth. Un povero villaggio della Galilea. Un gruppo di ebrei è raccolto in preghiera. Al termine, il rabbino Yehuda scambia con Giuseppe, un falegname che lavora nel villaggio, alcune parole. Discutono del fidanzamento di Giuseppe (Yorgo Voyagis). Poco tempo dopo, il falegname riceve la visita della vedova Anna, madre della giovane Maria (Olivia Hussey). Viene deciso il matrimonio. La cerimonia sarà celebrata dopo un anno di fidanzamento. 

Una notte Maria viene visitata in sogno. Anna si sveglia e scorge la giovane che parla rivolgendosi a qualcuno che non si vede. Al termine del colloquio, Maria dice che la sorella della madre, Elisabetta, è incinta. Anna è sorpresa, finora), sovrano del regno di Galilea. Il re tenta di spiegare a una delegazione romana il significato che ha per gli ebrei l'attesa del Messia. Il Messia, dice Erode, rimarrà innocuo fino a quando non si presenterà realmente; ma, quando apparirà, bisognerà schiacciarlo come uno scorpione.

Maria è arrivata alla casa di Elisabetta, che è realmente incinta. Le due donne pronunciano le frasi del Magnificat: Benedetto sarà il frutto del ventre tuo, dice Elisabetta. Colui che è potente, aggiunge Maria, ha mostrato in me la potenza sua. Dopo aver partecipato al battesimo di Giovanni, figlio di Elisabetta, Maria torna a Nazareth. Si celebrano le nozze con Giuseppe.

Erode riceve la visita di un'altra delegazione romana che lo informa del censimento ordinato dall'imperatore. Erode non è convinto. Obietta che l'operazione provocherà confusioni e trasferimenti fra la popolazione: gli ebrei riconoscono per luogo di nascita quello di origine della loro tribù. Nel popolo ebreo la notizia del censimento viene accolta con sospetto: si teme un più pesante dominio romano.

Giuseppe parte con Maria per Betlemme, il suo luogo di origine. Sono in viaggio per la stessa destinazione, partiti da punti diversi, tre re orientali, seguono l'itinerario di una stella cometa che li deve condurre in un luogo dove avverrà qualcosa di straordinario.

Giuseppe e Maria giungono a Betlemme. Non si trovano alloggi e Maria è prossima alla maternità. Una donna, impietosita, indica una vicina grotta di pastori. Qui nasce Gesù di Nazareth. Arriva un gruppo di pastori. Sono stati inviati nella grotta da uno sconosciuto che ha detto: Oggi nella città di Davide un salvatore è venuto al mondo.

Erode è furioso con i tre sovrani, entrati nel suo territorio senza rendergli omaggio, e il suo consigliere rammenta la profezia secondo cui a Betlemme Efrate un giorno nascerà colui che deve essere il re d'Israele. Erode chiede i nomi di tutti i bambini maschi nati in quei giorni a Betlemme. Giuseppe ascolta la notizia e torna da Maria nella grotta, dove i tre re (James Earl Jones -Baldassarre, Christopher Rey - Gaspare, Donald Pleasence - Melchiorre),   portano doni al bambino.

Seguono le drammatiche scene della strage degli innocenti e il primo episodio si conclude con la fuga verso l'Egitto di Giuseppe, Maria e Gesù.

Erode il Grande è morto. Il regno sarà diviso fra i suoi quattro figli. La notizia, giunta anche in Egitto, fa decidere a Giuseppe il ritorno a Nazareth. Qui il falegname riprende il suo lavoro e il suo ruolo nella comunità. Gesù fa il suo ingresso nella Sinagoga, gli viene concesso di leggere e commentare le scritture. I legionari romani, nel frattempo, hanno un atteggiamento sempre più provocatorio verso il popolo.

Erode Antipa (Olivia Hussey Plummer), tetrarca della Galilea, entra nel suo palazzo con Erodiade, la moglie del fratello che intende sposare. Giovanni, il Battista (Michael York), inveisce contro il re che sta per commettere un'ignominia. La folla, suggestionata dalle parole di Giovanni, si scaglia contro Erodiade (Valentina Cortese), che ha vicino la figlia Salomè. La regina vorrebbe che Giovanni fosse arrestato. Erode temporeggia e Giovanni continua a battezzare e pregare. A una delegazione del Sinedrio di Gerusalemme spiega che non è lui il Messia atteso dal popolo di Israele: il suo compito è solo quello di preparare la via al Signore.

Rive del Giordano. Gesù (Robert Powell) arriva da Giovanni per essere battezzato. E' ormai adulto. Da poco ha pianto la morte di Giuseppe. Giovanni lo indica a tutti come l'agnello di Dio che bisogna ora seguire. Le guardie di Erode arrestano Giovanni.

Gesù torna a Nazareth e nella Sinagoga, alla presenza della madre, legge le parole del profeta Isaia: Lo spirito del Signore è su di me perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione. Oggi la scrittura si è adempiuta. Tutti lo guardano increduli: per loro è soltanto il figlio del falegname. Molti si alzano gridando allo scandalo e spingono Gesù fuori dal villaggio. Egli non fa resistenza e la folla si apre silenziosamente per lasciarlo passare. Gesù viene poi raggiunto da due discepoli di Giovanni, Andrea e Filippo, i quali annunciano che Erode ha fatto arrestare il Battista.

Lago di Tiberiade. Gesù parla con i pescatori. Dio, afferma, viene per salvare tutti, anche i più miserabili. Le sue parole sono interrotte dall'apparizione di un uomo in preda alle convulsioni: si abbatte al suolo e tutti lo credono morto. Gesù lo prende per mano e lo fa camminare. I presenti restano colpiti, ma molti ritengono che i poteri di Gesù provengono da Satana.

Si sentono le voci dei pescatori che tornano con le loro barche. Su una c'è Simon Pietro (james Farentino), fratello di Andrea, a bordo di un'altra, Giacomo. Pietro è furioso perché non è riuscito a prendere neppure un pesce. Gesù invita i pescatori, anche lo scettico Pietro, a tornare al largo e fa calare le reti. In breve tempo le barche sono colme di pesci. Pietro, pur turbato, rifiuta ancora di seguire Gesù.

La notizia della pesca miracolosa si sparge velocemente. Davanti alla casa di Pietro si raduna una gran folla. Si avvicina anche un pubblicano, Matteo, agente delle tasse e per questo considerato un uomo tutto legato ai valori terreni. Pietro lo scaccia, ma Gesù va incontro a Matteo e gli promette che cenerà nella sua casa. Non sono i sani che hanno bisogno del medico, bensì i malati. Al pranzo, partecipano anche pubblicani e prostitute. Molti convitati sono pronti alla derisione e Gesù, in risposta, racconta la parabola del figliol prodigo: si fa più festa per un figlio ritenuto perduto che per uno restato sempre in famiglia. Pietro comprende, abbraccia Matteo e decide di seguire Gesù.

Erode è disposto a graziare Giovanni, ma Erodiade cova un diverso disegno. L'occasione è il compleanno del re, lo strumento è Salomè. La ragazza danzerà per il suo sovrano e il sovrano esaudirà ogni richiesta della ragazza.

Gesù prosegue predicazioni e miracoli. I discepoli aumentano, si è da poco aggiunto, convinto dal Messia, anche l'incredulo Tommaso.

Salomè danza per Erode, gli chiede e ottiene in cambio la testa di Giovanni. I galilei, dopo il seppellimento del Battista, preparano piani di ribellione contro Erode, sobillati da un gruppo di zeloti guidati da Amos. Di questi ribelli fa parte Giuda Iscariota (Ian McShane). Egli è affascinato dalla personalità di Gesù e ritiene che il popolo di Israele possa finalmente insorgere con il Messia.

A Maddalena (Anne Bancroft), nota come prostituta e per questo insultata, viene riferito che Gesù promette il perdono dei peccati. La donna si unisce alla folla che segue Gesù. Nella moltitudine c'è anche un fariseo, Giuseppe d'Arimatea (James Mason) , che vuole portare Gesù a Gerusalemme.

Un giovane ricco chiede a Gesù cosa deve fare per conquistare la vita eterna. Vendi tutto e seguimi, è la risposta. Il ricco, confuso, si allontana e Gesù afferma che è più facile per un cammello passare per la cruna di un ago che per un ricco entrare nel regno di Dio.

Giuda diventa un discepolo. Anche farisei, sadducei e zeloti mostrano interesse per gli insegnamenti del Maestro. Gli zeloti, poi, parlano di ribellione e si appassionano all'idea che Gesù possa assumere la guida di un'aperta rivolta contro Roma. Maddalena, che ha assistito al miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, serviti per sfamare una grande folla, si avvicina a Gesù piangendo. Nella sorpresa generale la peccatrice asciuga con i suoi capelli i piedi di Gesù e li cosparge con un unguento. La tua fede, dice Gesù, ti ha salvata. Conserva l'unguento per la mia sepoltura.

I dodici apostoli vengono inviati a predicare. Gli zeloti feriscono Erode in un attentato. Le guardie compiono molti arresti e esecuzioni.

Gesù decide di recarsi a Gerusalemme. La sua missione si avvia alla fine. Durante il viaggio viene annunciato che un amico di Gesù, Lazzaro di Betania, è in fin di vita. Quando Gesù arriva, Lazzaro è stato già sepolto. Viene alzata la pietra tombale e l'uomo risponde al richiamo di Gesù.

Tempio di Gerusalemme. Giuda si incontra con Zerah, giovane intellettuale sadduceo. Parlano di Gesù: Giuda ne esalta il fascino, Zerah ironizza su miracoli e profezie.

Gesù entra trionfalmente a Gerusalemme. Si sentono grida tra la folla che acclama il Nazareno: figlio di Davide, re dei giudei. I dignitari del tempio sono allarmati. Gesù, con un gesto impetuoso, rovescia i banchi dei cambiavalute e, insieme ai discepoli, scaccia tutti i mercanti dal tempio. E' un grande scandalo.

Uno zelota, Barabba (Stacy Keach), offre a Gesù di unirsi a lui per combattere i romani. Il regno di Dio, gli risponde Gesù, è un dono che non si ottiene con le armi, le sommosse, gli omicidi. Chi di spada ferisce, di spada perisce. Barabba, deluso, si allontana con i suoi.

Una donna viene inseguita dalla folla: è un'adultera (Claudia Cardinale) e va lapidata, dicono alcuni. Gesù interviene: Chi è senza peccato, scagli la prima pietra. Silenzio. Poi molte pietre vengono lasciate cadere.

Seguono due miracoli. Gesù guarisce a distanza il giovane figlio malato di un centurione che dimostra una grande fede in lui e dona la vista a un cieco dalla nascita.

I farisei sostengono che si tratta di mistificazione e Gesù replica: Sono venuto in questo mondo per dare la vista a chi non vede e per toglierla a chi vede. Le proteste aumentano. Gesù scaglia una dura invettiva contro scribi e farisei, paragonati a sepolcri imbiancati, e Barabba ne approfitta per far nascere un tumulto. Gli zeloti vengono sopraffatti dalle guardie e Barabba, che ne ha ferito una, viene arrestato.

E' sera. Gesù si trova in un campo e medita. Gli si avvicina un fariseo, Nicodemo (Laurence Olivier), che lo consiglia di non esporsi troppo. Gesù ricorda che la sua venuta è stata annunciata tanto tempo prima: l'uomo, aggiunge, deve rinascere prima di vedere il regno di Dio. Nicodemo è disorientato.

Sinedrio di Gerusalemme. E' in corso un'assemblea presieduta dal gran sacerdote, Caiafa (Anthony Quinn). Si discute del Messia. Nicodemo e Giuseppe d'Arimatea parlano in favore di Gesù. Caiafa sostiene invece che egli ha molte colpe: la più grande è quella di proclamarsi figlio di Dio e di perdonare i peccati, potere che è solo di Dio; la più pericolosa è quella di voler provocare una rivolta e il successivo intervento dei romani.

La fiducia di Giuda in Gesù è scossa profondamente dalle dichiarazioni del Maestro che ripete di essere avviato alla morte. Giuda pensa che il solo modo per costringere Gesù a rivelarsi è quello di condurlo davanti al Sinedrio.

E' Pasqua e Gesù la trascorre con i discepoli. A cena si rinnova il rito del pane: gli apostoli se lo scambiano. In una pausa, tra lo stupore di tutti, Gesù dice: Uno di voi sta per tradirmi. Mentre gli apostoli mormorano proteste, Giuda appare sconvolto. Gesù precisa a Giovanni: E' colui che intingerà il pane nel piatto quando lo farò io. Matteo passa il pane a Giuda, che lo intinge. Lo sta facendo anche Gesù. Rivolto a Pietro, Gesù afferma: Voi tutti mi abbandonerete. Pietro, anche tu mi rinnegherai. Giuda esce.

Gesù versa il vino e dice: Questo è il mio sangue che deve essere versato per il perdono dei peccati.

Orto degli ulivi di Getsemani. Gesù invoca il Padre. Arriva un drappello di guardie del tempio guidate da Zerah e precedute da Giuda. Gli apostoli vengono messi in fuga. Giuda bacia Gesù sulla guancia e i soldati, visto il segnale, lo portano al Sinedrio. Zerah consegna a Giuda il compenso per il suo tradimento: trenta denari.

Durante la notte viene celebrato il processo davanti ai sacerdoti che chiedono a Gesù di discolparsi. Le risposte sono lapidarie e gli accusatori si sollevano. Gesù, ritenuto un falso profeta e un bestemmiatore per aver detto di essere il figlio di Dio, è condotto dal procuratore romano Ponzio Pilato (Rod Steiger), che ha l'autorità di processare, giudicare e far eseguire la condanna.

Mentre Gesù viene portato fuori dal Sinedrio, Pietro lo vede e, preso da paura, cerca di sottrarsi alla folla che lo ha riconosciuto come suo seguace. Nega perfino, tre volte, di aver mai conosciuto Gesù. E' l'alba e un gallo canta. Giuda corre fuori dalle mura di Gerusalemme in preda al rimorso e s'impicca ad un albero.

Gesù, sotto scorta e con le mani legate, è in attesa. Pilato, sentite le accuse, ritiene che l'imputato non ha incitato nessuno a rovesciare il rappresentante di Cesare in Palestina. E si convince di stare di fronte a un pazzo quando Gesù, alla domanda se si considera il re dei giudei, risponde affermativamente, ma soggiunge che il suo regno non è di questo mondo. Il procuratore ordina che il prigioniero sia flagellato.

Zerah insiste e Pilato decide di offrire al popolo la scelta tra Barabba e Gesù, ripristinando un'antica usanza secondo cui il procuratore poteva liberare un prigioniero per onorare la Pasqua. La folla, sobillata dagli zeloti, sceglie di salvare Barabba e Pilato ordina l'esecuzione di Gesù.

Gesù, con una corona di spine in testa, comincia la dolorosa marcia verso il Calvario.

Seguono lo scene della crocifissione. Maria, Maddalena e Maria di Betania tentano di aprirsi un varco tra le guardie. Nicodemo descrive, con le parole del profeta Isaia, l'agonia e la morte del Messia. Una grande pace scende sul volto di Gesù. Padre, dice, nelle tue mani affido il mio spirito.

Zerah ottiene che il sepolcro sia controllato da sentinelle romane, perché i seguaci di Gesù potrebbero trafugarne la salma e far circolare la voce di averlo visto risorto. Ma la precauzione è vana. Il sepolcro, all'arrivo delle pie donne, è scoperchiato e vuoto.

Maddalena annuncia ai discepoli la resurrezione del Maestro. Pietro supera le perplessità degli altri apostoli, li rincuora e li incoraggia a proseguire l'opera di Gesù. Zerah è scosso da un pensiero angoscioso: adesso tutto comincia.

Nel rifugio dove gli apostoli sono ancora radunati, intimoriti e incerti, Gesù ritorna per annunciare loro che tutto quanto era stato predetto si è compiuto e che egli resterà con loro fino alla fine del tempo.
















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