Info
The Devil's Tomb è un film di Jason Connery
Genere:
Anno: 2009
Attori: Cuba Gooding Jr., Taryn Manning, Henry Rollins, Zack Ward, Valerie Cruz.
Paese: USA
Durata: 90'
Uscita: 2009
Genere:
Anno: 2009
Attori: Cuba Gooding Jr., Taryn Manning, Henry Rollins, Zack Ward, Valerie Cruz.
Paese: USA
Durata: 90'
Uscita: 2009
Trama
Mack è a capo di una pattuglia di mercenari operativa in un'area desertica del Medioriente. Riceve l'ordine di accompagnare la Dottoressa Elissa Cardell alla ricerca del padre, il Dottor Wesley, che si trova in una base sotterranea dalla quale però sarà l'unico autorizzato ad uscire. I soldati la raggiungono e, di lì a poco, cominciano gli incontri con coloro che erano stati inviati a studiare ciò che era stato trovato nelle viscere del deserto. Tra loro non c'erano solo scienziati ma anche teologi. Ora si sono trasformati in mostri. Nella base inoltre ognuno dei mercenari vede riemergere fisicamente persone che abitavano nel suo subconscio. L'inferno li attende.
Cuba Gooding Jr. deve avere istituito un confronto personale (essendo anche più giovane e quindi partendo avvantaggiato) con Steven Seagal. La gara consiste nel chi riesce a girare più film in un breve arco di tempo. Se però il maestro di arti marziali con codino finisce con l'aggirarsi sugli stessi plot (anche se ha avuto almeno un'incursione nell'horror) Cuba ama svariare. Talvolta assume l'aria da cane bastonato e fa la vittima pronta a vendicarsi (magari con variazione romantica incorporata) talaltra è il duro con qualche peso sulla coscienza. Come in questo caso in cui la regia dopo i primi minuti si chiude in uno studio con molteplici corridoi e da lì non esce se non per dei flashback finalizzati a far emergere un lato oscuro del protagonista. Gli elementi di base sono però già pre-visti e prevedibili. Veder comparire Ron Perlman in un contesto demoniaco fa pensare che da lui non verrà molto di buono. Così come assistere alla più che scontata suddivisione etnico-caratteriale tra i vari componenti della pattuglia di mercenari. Se poi la memoria cinefila vi funziona e avete già visto Resident Evil vi troverete di fronte a una variazione (neanche troppo varia) sul tema.
Cuba Gooding Jr. deve avere istituito un confronto personale (essendo anche più giovane e quindi partendo avvantaggiato) con Steven Seagal. La gara consiste nel chi riesce a girare più film in un breve arco di tempo. Se però il maestro di arti marziali con codino finisce con l'aggirarsi sugli stessi plot (anche se ha avuto almeno un'incursione nell'horror) Cuba ama svariare. Talvolta assume l'aria da cane bastonato e fa la vittima pronta a vendicarsi (magari con variazione romantica incorporata) talaltra è il duro con qualche peso sulla coscienza. Come in questo caso in cui la regia dopo i primi minuti si chiude in uno studio con molteplici corridoi e da lì non esce se non per dei flashback finalizzati a far emergere un lato oscuro del protagonista. Gli elementi di base sono però già pre-visti e prevedibili. Veder comparire Ron Perlman in un contesto demoniaco fa pensare che da lui non verrà molto di buono. Così come assistere alla più che scontata suddivisione etnico-caratteriale tra i vari componenti della pattuglia di mercenari. Se poi la memoria cinefila vi funziona e avete già visto Resident Evil vi troverete di fronte a una variazione (neanche troppo varia) sul tema.
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